Procedura semplificata condono Roma
Procedura semplificata condono a Roma: verifica formale vs sostanziale e silenzio-assenso
La procedura semplificata condono, disciplinata dalla DAC 40/2019, è un iter telematico volto a semplificare il rilascio della concessione in sanatoria per abusi edilizi a Roma. Tuttavia, è importante distinguere chiaramente tra le verifiche formale e sostanziale – individuate automaticamente tramite sorteggio sul portale – e il diverso meccanismo del silenzio-assenso, applicabile solo quando la pratica è completa e conforme ai termini previsti dalla legge .
Quando si applica il silenzio-assenso
Il silenzio-assenso è una procedura alternativa alla semplificata, utilizzabile solo se la domanda è presentata rispettando termini e completezza previsti dalla normativa applicabile (es. L.R. 12/2004) . In pratica, se la pratica è completa e l’amministrazione non risponde entro i termini normativi, si considera la sanatoria tacitamente concessa.
Tipologie di verifica: formale e sostanziale
La DAC 40/2019 prevede due tipi di verifica automatizzate dalla piattaforma:
Verifica formale
- Verifica la completezza documentale, la titolarità, i pagamenti e la presenza di allegati obbligatori
- Si conclude entro 60 giorni dalla presentazione della relazione tecnica asseverata, con comunicazione nel fascicolo virtuale .
Verifica sostanziale
- È un controllo di merito, che valuta la coerenza delle dichiarazioni e la conformità urbanistico-edilizia.
- Anche questa è decisa tramite sorteggio automatico .
- Si conclude entro 180 giorni dalla presentazione della documentazione, con comunicazione nel fascicolo virtuale .
Gli Stati della Procedura Semplificata (Workflow)
Ecco una guida semplificata agli stati procedurali principali, basata sulla legenda ufficiale adottata dal Comune di Roma :
– 199: Attesa esito primo controllo
– 200: In attesa di verifica formale
– 201: Attesa sorteggio per verifica sostanziale
– 202: Istruttoria sostanziale
– 203: Bozza istruttoria in validazione tecnica
– 204: Collaudo amministrativo
– 206: Stampa lettera di determinazione (importi da pagare)
– 99: Rilascio licenza in sanatoria
– 61: Esito negativo (bozza preavviso di rigetto)
– 21–25: Preavviso di rigetto e osservazioni dell’utente
Documenti da predisporre
Per affrontare correttamente la procedura semplificata, è fondamentale allegare tutta la documentazione richiesta. Occorre predisporre la relazione tecnica asseverata completa dei moduli previsti, insieme agli elementi che dimostrano la titolarità dell’immobile come atti, deleghe e documenti di identità. Devono essere inoltre incluse le ricevute dei pagamenti relativi all’oblazione e agli oneri concessori, le tavole e le planimetrie aggiornate e conformi, comprese eventuali copie catastali. Occorre verificare preliminarmente l’esistenza di vincoli urbanistici, e in presenza di vincoli particolari occorre fornire tutta la documentazione specifica, come pareri e autorizzazioni, così da permettere all’amministrazione di effettuare la verifica senza contestazioni.
Gestire un esito negativo
Nel caso in cui la verifica formale o sostanziale dia esito negativo, l’amministrazione invia una bozza di preavviso di rigetto nella quale vengono segnalate tutte le criticità riscontrate. Il richiedente ha dieci giorni di tempo per presentare osservazioni o integrazioni tramite la piattaforma telematica Sicer. Se, nonostante le osservazioni, il rigetto viene confermato, la pratica viene archiviata e il proprietario può valutare di ricorrere alla procedura ordinaria o ad altre soluzioni legittime per regolarizzare l’immobile.
Il ruolo del geometra
Affrontare la procedura semplificata condono senza un geometra qualificato comporta il rischio di errori nella documentazione e conseguenti rigetti. Il geometra ha il compito di analizzare la situazione urbanistica dell’immobile, predisporre la relazione tecnica asseverata, verificare che gli elaborati grafici siano coerenti e che i pagamenti risultino corretti. Inoltre, segue l’avanzamento della pratica sul portale, gestisce le comunicazioni in caso di esito negativo e fornisce al cliente le soluzioni più adeguate, sia nella fase di verifica formale che in quella sostanziale.
Conclusioni
La procedura semplificata condono secondo la DAC 40/2019 stabilisce tempi chiari: 60 giorni per la verifica formale e 180 giorni per quella sostanziale. Il silenzio-assenso, invece, è uno strumento alternativo applicabile solo quando la pratica è completa e presentata entro i termini di legge.
Al termine dell’iter, se l’esito è positivo, il rilascio del titolo edilizio in sanatoria avviene entro 30 giorni dal pagamento di eventuali somme mancanti, diritti di segreteria e marca da bollo.
Preparare correttamente tutta la documentazione e affidarsi a un geometra esperto consente di gestire con sicurezza entrambe le verifiche, prevenire contestazioni e garantire la regolarizzazione dell’immobile. Per una valutazione della tua pratica di condono o del tuo immobile a Roma, contattami o prenota una prima call conoscitiva gratuita.

